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BURATTINI
All'interno delle attività creative e comunicative degli ultimi anni '90, raccolte sotto il nome "Il Cammino", (teatro, giornalino) è stato varato il progetto del Teatro dei Burattini, come maggior stimolo alla scoperta e alla fiducia di nuove potenzialità espressive degli utenti.
Spettacoli del 23 Novembre 2006
Il primo spettacolo "Cappuccetto Rosso" (1997) è stato allestito e presentato ai bambini della Scuola Materna dell'ex Ospizio Marino di Porto San Giorgio . "Giacomino combina guai" storia scritta dagli utenti (1998) è stato messo in scena presso la Scuola Materna De Amicis e al Giardino d'Estate di Porto San Giorgio, ed anche all' "Isola che non c'è" di Fermo. "Le avventure di Paoletto il draghetto" (1999), fiaba completamente inventata e trascritta dagli utenti, è stata rappresentata alla ludoteca di Porto San Giorgio. All'interno della Comunità nel 2001 è stato elaborato il racconto "Il naso che scappa", liberamente tratto dal libro "Fiabe al telefono" di Gianni Rodari.
Personaggi del 23 Novembre 2006
La confezione dei burattini è risultata una vera e prorpia opera d'arte per l'accuratezza dell'esecuzione dei manufatti, per la scelta delle stoffe, la ricercatezza dei particolari e la espressività dei volti dipinti su stoffa. I vari personaggi delle storie raccontate in questi anni sono stati messi in mostra a Porto San Giorgio in tre occasioni importanti:
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i festeggiamenti per il trentennale della Comunità (2005)
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all'interno del Museo del Pescatore durante le festività natalizie (2005)
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alla Sala Imperatori durante le festività natalizie (2006)
In questo anno (2006) il nostro laboratorio artistico, rinominato "Misaltainmente", sta lavorando ad un progetto di scambio interculturale che ci vede in relazione con la Comunità Volontari per il Mondo (CVM). Verranno realizzati nuovi burattini che rappresentaranno una fiaba etiope, intitolata "Mamo e la principessa triste", costruita attraverso i contatti con una volontaria proveniente dall'Etiopia e la documentazione degli usi e costumi di questa terra.

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